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Oestara

RITUALE DI OESTARA 

 

Decorate l'altare con fiori di campo e uova e vestire con colori pastello.

 

Ognuno si volta a sinistra, prende per mano la persona a sinistra e dice “mano nella mano formo questo cerchio” finchè non si chiude.

 

  • Invochiamo te o grande cerchio di potere,

 

in modo che tu unisca il mondo degli uomini e quello degli spiriti,

Perché tu sia un luogo di incontro

perfetto di amore,fiducia, pace e gioia,

ma anche contenitore del potere.

Invoco il guardiano dell' Est che conserva i poteri dell'aria e dell'intelletto

Invoco il guardiano del Sud che conserva i poteri del fuoco e della passione

Invoco il guardiano dell'Ovest che conserva i poteri dell'acqua e dell'amore

Invoco il guardiano del Nord che conserva i poteri della terra e della saggezza

Perché ci assistano nella consacrazione.

Nel nome del Signore e della Signora,

Ti evochiamo, o grande cerchio di potere.

Così sopra così sotto il cerchio è stato tracciato

  • Lettura:   L’equinozio di Primavera viene festeggiato il 21 di Marzo, momento in cui giorno e notte sono in perfetto equilibrio. La parola equinozio deriva dal latino “equus nox”, ovvero “uguale notte”.

 

La luce del giorno e della notte si equivalgono, come durante l’equinozio d’autunno, ma in questo caso andiamo verso l’allungarsi delle giornate, verso la primavera, il rinnovo e il risveglio dopo l’inverno. Si celebra il ritorno della vita, il risveglio della natura, i fiori sbocciano, gli uccellini tornano, gli animali si accoppiano. 

Possiamo seminare i nostri intenti in questo giorno, iniziare dei nuovi progetti, realizzare i nostri sogli, aprirci ai sentimenti. Nella tradizione pagana del bacino del Mediterraneo era un momento favorevole per i matrimoni, mentre per i celti predilivano Beltane per le unioni e rituali di handfasting. Si celebra il tema del matrimonio fra una divinità maschile, appartenente alla sfera solare, ed una femminile, legata alla Terra o alla luna. Il Dio Sole si accoppia, infatti, con la Giovane Dea Terra.

 

Come molte altre festività, questo giorno che noi chiamiamo Ostara, è stato assorbito da altre religioni. La chiesa cristiana infatti l’ha associato all’annunciazione della vergine maria e alla pasqua. La parola “Pasqua” infatti ha la sua origine nel nome della Dea germanica antica della fertilità e della Primavera, Ostara, tra i cui simboli sono i nidi delle lepri, le uova degli uccelli, così come la nuova luna, le farfalle ed i bozzoli. 

I colori di Oestara sono il verde e tutte le colorazioni pastello come il rosa, il giallino, il lilla, l’azzurro, ecc.. che ricordano i colori dei fiori che sbocciano in questo periodo.

Le pietre speciali per questo giorno sono l’opale, l’aquamarina, il quarzo rosa e la pietra di luna. 

Le piante e le erbe associate con questo festival sono i fiori di primavera, dai croco, ai bucaneve, dalle daffodi ai narcisi, così come il gelsomino, il muschio irlandese e lo zenzero. 

 

E’ un momento di pulizia sia interiore che della nostra casa da sempre nella cultura pagana e da qui derivano“pulizie di pasqua”. Sono favorite le pratiche di giardinaggio e la decorazione delle uova colorate.

 

Uno dei rituali tipico di Ostara consisteva nel piantare dei semi che racchiudevano i propri intenti, i progetti e i desideri, che sarebbero poi stati raccolti entro Mabon, la festa del raccolto per l’appunto.

 

La tradizione pagana prevedeva l’usanza di bollire uova, poi colorarle e decorarle e regalarle ai propri cari, oggigiorno usiamo ancora regalare le “uova di pasqua” anche se le colleghiamo alla festività cristiana e sono di cioccolato. Comunque ancora al tempo dei nostri nonni, quando non c’erano le uova di cioccolato si usava ancora decorare e colorare le uova bollite.

 

Un’altra tradizione pagana prevedeva di dormire 12 ore e stare svegli 12 ore e di porre sull’altare una candela bianca e una nera per simboleggiare l’eguaglianza delle ore di luce e di notte.

 

 

 

  • Ognuno ha un vaso davanti col terriccio e dei semini. Prendiamo un semino alla volta e piantiamolo nel terriccio concentrandoci su un progetto, un desiderio, un sogno che vorremmo vedere realizzato. Concentratevi sui vostri intenti e visualizzate il desiderio nitidamente per ogni seme. Piantiamo tutti i semi che riteniamo necessari. I semini poi germoglieranno e potremmo raccogliere i frutti del nostro rituale entro Mabon. Prendiamoci tutto il tempo necessario.

 

  • Poniamo tutti i vasetti al centro e prepariamoci per la meditazione

 

  •  Meditazione

 

  • Prendiamoci tutti x mano

 

  • Ringrazio il guardiano dell' Est che conserva i poteri dell'aria e dell'intelletto

 

Ringrazio il guardiano del Sud che conserva i poteri del fuoco e della passione

Ringrazio il guardiano dell'Ovest che conserva i poteri dell'acqua e dell'amore

Ringrazio il guardiano del Nord che conserva i poteri della terra e della saggezza

Per averci assistito nella consacrazione.

Nel nome del Signore e della Signora,

felici ci incontriamo, felici ci lasciamo, felici ci rincontreremo,

Questo cerchio è aperto, mai spezzato

Lasciate andare le mani delle vostre sorelle

 

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